Revisione del calendario e delle sanzioni relative alle due comunicazioni obbligatorie a partire dal 2017, quella relativa ai dati delle fatture di vendita e d’acquisto e quella relativa agli estremi delle liquidazioni periodiche Iva. Queste le principali novità introdotte dal Parlamento in sede di conversione del Dl. 193/16.
Come è noto, la dichiarazioni Iva per il 2016 dovrà purtroppo essere presentata entro il 28 febbraio 2017. Per effetto del Dl. 193/16 (il collegato alla legge di Bilancio 2017) il termine di presentazione slitterà al 30 aprile, ma soltanto a partire dal …
Prestazioni gratuite e autoconsumo: la concessione in uso a titolo gratuito di uno spazio attrezzato (quale, ad esempio, una sala per lo svolgimento di una manifestazione da parte di una fondazione), rileva ai fini Iva e deve essere autofatturata in base a …
Come è noto, il rilascio del permesso di costruire comporta la corresponsione di un contributo commisurato all’incidenza degli oneri di urbanizzazione. In alternativa al versamento cash del contributo, il titolare del permesso può obbligarsi a …
Entrerà in vigore il 1° gennaio 2019 in tutti gli stati dell’Unione Europea la direttiva 1065/16 approvata dal Consiglio UE il 27 giugno scorso in tema di utilizzo di buoni, intesi come strumenti che costituiscono il corrispettivo di una prestazione di servizio (o della cessione di beni).
Scadrà alla fine di dicembre il termine per il versamento dell’acconto Iva 2016. A partire dal 2015 le liquidazioni Iva sono state influenzate dallo split payment. Mentre in passato erano ben pochi i comuni tenuti al versamento dell’acconto, a partire da quest’anno saranno invece molto più numerosi gli enti coinvolti; la liquidazione Iva di riferimento per il calcolo dell’acconto è infatti …
Dopo le precisazioni del BOLLETTINO 23/16, vanno registrati gli ultimi aggiornamenti (non esattamente positivi) in tema di applicazione dell’Iva sul servizio di gestione dei rifiuti: per il passato, dopo che la Cassazione ha definitivamente ribadito la natura tributaria della TIA (con il che resta esclusa l’applicazione dell’Iva sugli addebiti del servizio), il 13 ottobre scorso il viceministro dell’Economia …
Secondo l’Agenzia delle Entrate deve (continuare ad) essere applicato lo split payment sia sulle permute, sia sui contratti che – come nel fotovoltaico – prevedono la cessione di crediti.  Pur se difficilmente contestabile sotto il profilo strettamente tecnico, le conclusioni raggiunte dall’Agenzia delle Entrate complicheranno ancora di più la stipulazione e la gestione di contratti che prevedono permute e/o cessioni di crediti…