L’ord. 14097/24 del 21 maggio scorso ha stabilito che la fornitura di energia elettrica o termica alle scuole non beneficia dell’aliquota agevolata 10% per la mancanza dell’essenziale presupposto dell’uso domestico, che riguarda soltanto le abitazioni, anche a carattere collettivo come le caserme, riposo, carceri, e non invece le scuole. L’ordinanza della Cassazione, che pare proprio destinata ad impattare in misura notevole sui contratti in corso che vedono gli enti locali come acquirenti di energia (elettrica o termica), resta fondata su argomentazioni tutto sommato comprensibili. Ciò che invece suscita stupore (per usare un eufemismo!) è…
Come è noto, l’art. 9 Dlgs. 1/24 ha innalzato la soglia minima per i versamenti Iva, che è passata da lire 50.000 (€ 25,82) ad € 100. In particolare, se l’importo della liquidazione di periodo non supera…
Se interpretati alla lettera, alcuni recenti commenti della stampa specializzata sulla inammissibilità a contributo PNRR dell’Iva (solo) parzialmente detraibile per effetto del pro-rata porterebbero a conclusioni errate. Conviene dunque ritornare sul tema, a distanza di…
I proventi a vario titolo dovuti da un comune al soggetto concessionario (e realizzatore) di un project financing che ha ad oggetto la costruzione e la gestione di un edificio scolastico vanno assoggettati ad Iva secondo l’aliquota…