Restano soggette ad Iva le convenzioni tra pubbliche amministrazioni. A ribadirlo, in modo ancora più forte e perentorio del BOLLETTINO 44/20, la risposta ad interpello 226/21 del 1° aprile scorso, risposta che, per il carattere generale dei principi affermati, dovrebbe trovare un ambito di applicazione molto ampio.
La realizzazione, su un diverso tracciato, di nuovi collegamenti fognari destinati a convogliare ad un unico, e più efficiente, impianto di depurazione le acque reflue configura una (nuova) opera di urbanizzazione, anche se l’intervento non comporta un’estensione vera e propria della rete esistente.
Il tema – il regime Iva dei nuovi enti del terzo settore (Ets) – si fa sempre più frequente, forse perché le controparti (gli enti locali, in primo luogo) fanno ormai fatica ad individuare il “punto della situazione”, rispetto al lunghissimo percorso che sta portando le associazioni (o fondazioni) Onlus, gli organismi di volontariato…
Qualche anno fa aveva suscitato preoccupazione l’orientamento della Corte di Giustizia di considerare come esente Iva la messa a disposizione di impianti sportivi a terzi. La preoccupazione derivava, ovviamente, dal fatto che l’eventuale esenzione Iva avrebbe comportato l’indetraibilità di rilevanti