Quello della contestuale applicazione dell’Iva e del Cosap è un tema che si riscontra più spesso di quanto la assai scarna dottrina in materia lasci immaginare. Il caso più recente riguarda la concessione – nei confronti di terzi operatori coinvolti nella gestione di una iniziativa promossa da un comune – non solo di singole aree/spazi del centro storico, ma anche delle strutture mobili (tende, fioriere, striscioni, pennoni per manifesti, ecc.) idonee a garantire un più elevato livello di omogeneità architettonica (ed anche visiva!) all’iniziativa…