Scattano, ma solo in via facoltativa, il 1° ottobre le nuove modalità di compilazione delle fatture elettroniche. Esse diventeranno obbligatorie solo a far tempo dal 1° gennaio prossimo.
Il percorso che ha portato alle modifiche è stato lungo e accidentato, anche a causa della pandemia COVID 19.
Come già chiarito nel precedente articolo di questo BOLLETTINO, il provvedimento n. 99922 del 28 febbraio 2020 ha modificato le specifiche tecniche della fattura elettronica introducendo nuove codifiche per le tipologie di documento e per i campi “natura”.
Il servizio di tesoreria addebitato all’ente locale sconta il regime di esenzione Iva, con la sola eccezione delle operazioni finalizzate alla custodia dei titoli che, non avendo natura finanziaria, restano assoggettate ad imponibilità ordinaria.
Gli enti locali non sono del tutto esclusi dagli obblighi di certificazione (più precisamente: di memorizzazione elettronica e di trasmissione telematica) dei corrispettivi: oltre alle farmacie comunali, tali obblighi riguardano la gestione dei distributori automatici…
Il progetto “WiFi4EU”, rubricato “Promozione della connettività internet nelle comunità locali” (e pubblicizzato come il “Wi-Fi gratuito per gli europei”) costituisce un’iniziativa che mira a promuovere il libero accesso alla connettività wi-fi per i cittadini negli spazi pubblici, tra cui parchi, piazze, edifici pubblici, biblioteche, musei,…
Per gli enti locali, due pronunce interessanti (sotto il profilo economico, innanzitutto) ma di non facile interpretazione. Pubblicate a distanza di un giorno l’una dall’altra, il 22 e il 23 settembre, entrambe le risposte ad interpello 389/20 e 397/20 trattano delle agevolazioni previste dalla legge di bilancio 2020…