La dichiarazione annuale dei sostituti d’imposta di compone di tre parti: la Certificazione Unica (CU), il mod. 770 semplificato e quello mod. 770 ordinario. I dati inviati con la CU non vanno più riportati nel mod. 770 in quanto la certificazione unica ha natura dichiarativa. Nel mod. 770 semplificato andranno indicate le sole ritenute operate nell’anno precedente, i versamenti e le eventuali compensazioni effettuate oltre al riepilogo dei crediti. Con il modello ordinario, oltre alle ritenute, ai versamenti e compensazioni nonchè al prospetto dei crediti, devono essere certificate …
A seguito dell’entrata in vigore dei meccanismi dello split payment e del reverse charge tutti (o quasi) gli enti si trovano a dover versare Iva, ma per la scarsa dimestichezza con il modello di versamento F24EP, e con le tempistiche richieste, è accaduto che in alcuni casi la data di addebito sia risultata…
Lo split payment e il reverse charge rendono oggettivamente più complessa la contabilizzazione delle note di credito in base all’armonizzazione contabile.   Nel caso in cui si faccia riferimento ad un acquisto in ambito commerciale, la nota di credito dovrà essere annotata …
La sentenza 8059/16 della Cassazione ridefinisce il trattamento Iva da riservare a prestazioni di servizi effettuate prima, ma incassate dopo la cessazione o il trasferimento a terzi dell’attività da parte di un soggetto Iva…
Secondo la circ. 26/16, il valore da autofatturare in caso di estromissione di un bene deve essere aumentato – rispetto al costo di acquisto – di tutte le spese sostenute per recuperare e completare il bene stesso, e deve essere diminuito di …
La sentenza della Corte di Giustizia apre nuove ed imprevedibili scenari in relazione all’estromissione di cespiti (per effetto di concessioni a titolo gratuito, o ad altro titolo) da parte degli enti locali…