Tra i vari bonus “acquistabili” dagli enti locali figura senz’altro il “bonus vacanze”. Anche in questo contesto, dunque, il comune può assumere un ruolo attivo a supporto delle categorie produttive del territorio colpite dell’emergenza Covid-19.
Tra i vari bonus “acquistabili” dagli enti locali figura senz’altro il “bonus vacanze”. Anche in questo contesto, dunque, il comune può assumere un ruolo attivo a supporto delle categorie produttive del territorio colpite dell’emergenza Covid-19.
La risposta ad interpello 219/21: sintesi
A partire dal 2017 il BOLLETTINO ha più volte ribadito che un soggetto che detiene in concessione un cespite di un ente locale non è tenuto a fatturare all’ente concedente le opere incrementative realizzate sul cespite stesso qualora tali opere siano state realizzate nel proprio esclusivo interesse..
Comune e soggetto gestore di un impianto fotovoltaico hanno provato a imbrogliare le carte facendo risultare il comune come soggetto responsabile di un impianto fotovoltaico, ma gli è andata male. Questa la sintesi, e soprattutto l’ammonimento, che scaturisce dalla sentenza 12/03/21, n. 69 della CTR Basilicata.
L’art. 18 del DL 73/21 (il c.d. decreto Sostegni- bis) introduce importanti modifiche all’art. 26 del decreto Iva che, come noto, fissa la disciplina delle di note di variazione.
In modo particolare è stato anticipato – per i fornitori – il momento a partire dal quale è possibile emettere note di accredito.
Come è noto, l’art. 12 Dl. 34/19 aveva previsto l’estensione dell’obbligo di fatturazione elettronica anche ai rapporti di scambio tra l’Italia e la Repubblica di San Marino. L’efficacia di tale disposizione era subordinata alla pubblicazione di un apposito decreto ministeriale…
Undici anni fa il BOLLETTINO 34/10 aveva proposto una sintesi ragionata dell’imposta di bollo, sia a livello di principi generali che di concreta applicazione rispetto alle fattispecie di maggior interesse per gli enti locali.
Rispetto al documento del 2010, le nuove slide mantengono la complessiva precedente impostazione.
Attività personalizzate di supporto riabilitativo e, soprattutto, educativo rese da una cooperativa sociale a ragazzi in età scolare cui è stato diagnosticato un disturbo specifico dell’apprendimento (DSA) o la sindrome da deficit di attenzione e iperattività (ADHD) restano assoggettate all’aliquota del 5%.
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