Il primo intervento riguarda la rimodulazione delle aliquote e degli scaglioni Irpef, questi ultimi riducendoli da cinque a quattro. Il primo scaglione rimane invariato, il secondo vede una riduzione dell’aliquota dal 27% al 25%, il terzo viene ridotta l’aliquota dal 38% al 35% per i redditi fino a 50.000 euro (non più fino a 55.000 euro), mentre gli ultimi due scaglioni vengono raggruppati confermando l’aliquota del 43%.