Ripubblichiamo il precedente commento aggiornato con il contenuto dei DPCM attuativi firmati in data 12/10/2021.
Da metà ottobre, obbligo di green pass per tutti i dipendenti della pubblica amministrazione ed obbligo di definizione delle procedure organizzative per i controlli, compresa la nomina formale dei soggetti preposti alla verifica. Azzeramento della retribuzione per chi ne è sprovvisto.
Da metà ottobre, obbligo di green pass per tutti i dipendenti della pubblica amministrazione ed obbligo di definizione delle procedure organizzative per i controlli, compresa la nomina formale dei soggetti preposti alla verifica. Azzeramento della retribuzione per chi ne è sprovvisto.
Dal 15 ottobre termina lo smart-working semplificato come strumento ordinario di gestione del rapporto di lavoro. Al lavoro agile si tornano ad applicare le vecchie regole. Persiste tuttavia un periodo transitorio difficile da decodificare.
Come è noto, scadrà il 30 settembre prossimo il termine per il versamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche emesse dall’ente locale nel secondo trimestre 2021. Resta peraltro confermato che se l’imposta da versare per il primo e il secondo trimestre è complessivamente inferiore a € 250, il versamento potrà essere effettuato più oltre, entro il termine del 30 novembre relativo al versamento del terzo trimestre.
La risposta 570/21  conferma che la nuova procedura di controllo e regolarizzazione delle fatture elettroniche ricevute, ma non in regola con l’imposta di bollo, sostituisce quella – ben più gravosa ed onerosa – prevista dall’art. 19 del Dpr. 642/72 (il decreto sul Bollo) a carico dei funzionari e dei dipendenti dello Stato e degli enti locali.
La risposta 573/21  ribadisce che i provvedimenti di rinnovo delle concessioni di posteggio per l’esercizio di attività di commercio in mercati su aree pubbliche vanno assoggettati a Bollo.